Normative riguardanti i registri regionali

Atti di istituzione dei Registri Regionali

Abruzzo

Basilicata

Provincia autonoma di Bolzano (Alto Adige)

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Per poter tenere dei registri di patologia per le finalità di cui all’articolo 85, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), è necessario che i registri siano riconosciuti con una legge regionale.

A nostra conoscenza la prima regione a dotarsi di tale Legge Regionale è stata il Friuli Venezia Giulia.
In altre regioni il registro è stato riconosciuto con delibere di giunta o in altro modo, ma, secondo il su citato DL è necessaria proprio una legge regionale.

Al fine di facilitare i singoli registri nella richiesta di una normativa regionale si riportano le parti di interesse de:

La su citata legge regionale completa è consultabile qui, il DL 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) è interamente consultabile qui.

Lazio

Liguria

Lombardia

  • Legge regionale per l’Istituzione dei registri regionali di patologia e di mortalità (2008)

Piemonte

Puglia

Sicilia

Toscana

Umbria

Veneto

La regione Veneto ha istituito il Registro con un Decreto di Giunta nel 1998 e lo ha inserito nel Sistema Regionale Trapianti nel 2003.

Il coordinatore di Registro viene nominato con Delibera di Giunta, ma su proposta della sezione Veneta dell’assemblea dei Soci della Società Italiana di Nefrologia.

Si riporta il testo della delibera di Giunta della Regione Veneto con cui si nomina il coordinatore del Registro. Nella delibera sono riportati anche i riferimenti alla delibera di giunta di istituzione del Registro e sua integrazione nel sistema trapianti.